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Analisi

Milan-Donnarumma: il rinnovo è un rebus

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MILANO – Il rinnovo di contratto con il Milan è un rompicapo per Gianluigi Donnarumma e per il club rossonero. Un dilemma che si infittisce sempre più, specie perché ci si avvicina ad ampie falcate alla seconda parte di una stagione entro la quale il portiere campano dovrà fare chiarezza sul proprio futuro: rinnovare con il Milan o aprire le porte ad una cessione, sguinzagliando Mino Raiola nel tentativo di trovare una nuova squadra. Tutto ciò perché il contratto di Donnarumma con i rossoneri scade il 30 giugno 2021, una data ancora discretamente lontana, ma che si traduce col concreto rischio che l’ancora giovane estremo difensore milanista possa iniziare la prossima annata con una pericolosissima scadenza contrattuale sul groppone.

Pericoli

Un’eventualità che spaventa il Milan, costretto senza un accordo sul rinnovo a svendere quello che a tutti gli effetti è il patrimonio tecnico ed economico più fulgido degli ultimi anni, valutato ad oggi almeno 50-60 milioni che ad un anno dallo svincolo si potrebbero pressoché dimezzare. Donnarumma guadagna ora 6 milioni di euro grazie all’intesa siglata da Fassone, Mirabelli e Raiola nell’estate del 2017 dopo le burrasche e le liti con l’agente del calciatore. Cifra che per il Milan attuale è troppo alta, al punto che i vertici rossoneri vorrebbero abbassarla o quantomeno spalmarla in più anni, proponendo un rinnovo anche quinquennale ma a costi più contenuti, il tutto entro la fine dell’attuale campionato per non arrivare in estate con l’acqua alla gola.

Vantaggi e svantaggi

Al momento, però, va registrata una certa freddezza da parte di Raiola, poco convinto dall’offerta del Milan, considerata troppo bassa e non congrua al valore di un portiere che a neanche 21 anni ha già quasi 200 partite da titolare in serie A, nonché per nulla affascinato dal progetto del fondo Elliott, come candidamente e pubblicamente dichiarato di recente. Certo, vendendo Donnarumma i rossoneri metterebbero a posto i conti e potrebbero finanziare una parte della campagna acquisti estiva, ma senza il prolungamento di contratto il valore del giocatore, come detto, arriverebbe inevitabilmente a prezzo di saldo, appetibile a quel punto da numerosi club, la Juventus in Italia, il Real Madrid ed il Paris Saint Germain, senza contare le due di Manchester e l’Atletico Madrid, tutti pronti a ricoprire d’oro sia Donnarumma che Raiola.

Richieste

Il Milan, dal canto suo, cercherà una mediazione, ma dovrà assicurare, oltre ad uno stipendio adeguato, anche garanzie tecniche che permettano al portiere di sentirsi valorizzato ed appagato professionalmente e non soltanto economicamente. Donnarumma è unanimemente riconosciuto come uno dei calciatori migliori del mondo nel suo ruolo, ma ad oggi non ha mai giocato la Coppa dei Campioni e le sue gare internazionali si limitano a qualche apparizione in Coppa Uefa con il Milan (dove spesso ha però giocato il secondo portiere) e a qualche partita con la Nazionale, senza giocare mai ancora un campionato del mondo o d’Europa. Lacune che Donnarumma e Raiola sono intenzionati a lasciare scoperte ancora per poco, per cui o il club rossonero assicura un progetto sportivo davvero importante, oppure il rinnovo rimarrà un’opzione lontana e complicata.

Date

Le parti sono pronte ad incontrarsi a breve, la società milanista per aumentare la propria offerta, l’agente per valutare aspetti finanziari e tecnici di un Milan che appare sempre volenteroso ed ambizioso, ma che ancora non è riuscito a tradurre nulla di tutto ciò in fatti concreti. Donnarumma è giovane, ha davanti a sé quasi tutta la sua carriera, ma l’impressione è che in una squadra che annaspa a centro classifica in serie A le motivazioni possano prima o poi calare e scontrarsi con l’aspirazione di confrontarsi col calcio vero, quello che conta, quello che a Milanello ricordano bene ma che ormai non si vive più da un pezzo. La negoziazione è cominciata, i rapporti sono buoni, così come la volontà di trovare una soluzione che accontenti tutti, sperando (magari) in un Milan assai migliore degli ultimi.

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