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Calciomercato

Milan-Bakayoko: l’ostacolo e la speranza

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Tiemoué Bakayoko \ ANSA

MILANO – Tiemoué Bakayoko resta uno dei nomi in cima alla lista della dirigenza del Milan in vista della prossima stagione. Profilo valido per tutti gli allenatori (in attesa che Ralf Rangnick conceda la grazia di comunicare quale ruolo vorrà occupare a Milanello), già inserito nell’elenco dei preferiti dal club e che, stando almeno a quanto filtra da ambienti francesi, tornerebbe a Milano anche di corsa dopo essere stato uno dei pilastri della squadra che ha sfiorato il quarto posto poco più di un anno fa con Gennaro Gattuso in panchina ed il colosso transalpino come diga di centrocampo.

Possibilità

Bakayoko e il Milan continuano a lanciarsi messaggi d’amore, diretti e indiretti, il calciatore ha ormai chiaro il suo futuro, ovvero che rientrerà dal prestito al Monaco ma non rimarrà al Chelsea, ma non il club con cui giocherà a partire dal prossimo settembre. Ed è palese, inoltre, come i londinesi vogliano monetizzare dalla cessione di un giocatore che non rientra nei piani tecnici della squadra e che non finirà in prestito per il terzo anno consecutivo ma sarà invece intavolata per lui una trattativa per cederlo a titolo definitivo. E qui il Milan avrebbe il gradimento totale di Bakayoko e quello del Chelsea con cui i rapporti sono ottimi.

Freni

Gli ostacoli, semmai, sono di natura economica: da Londra fanno sapere che una cifra al di sotto dei 25 (forse 20) milioni non la prendono neppure in considerazione e qui bisognerà capire se il Milan avrà la forza per investire tale cifra e allo stesso tempo spendere per almeno altri 5 acquisti, quasi tutti provenienti dall’estero e selezionati da Rangnick in persona. In più, a Bakayoko andrà garantito anche un ingaggio adeguato, pure perché sul mediano francese si sono scatenate almeno tre società di Premier League (prima fra tutte il Newcastle), pronte a ricoprirlo d’oro senza sforzi. La priorità del calciatore sembra essere il Milan, ma se l’affare rimarrà ancora per troppo tempo in fase di stallo, le sirene inglesi potrebbero convincerlo ad accettare la Perfida Albione.

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