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Analisi

Milan: Pioli saccheggia Firenze, ma occhio agli equilibri

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MILANO – Sembra davvero che Milan e Fiorentina siano strettamente legate in queste ultime stagioni che hanno spesso e volentieri incrociato trasversalmente i destini dei due club, entrambi alla ricerca del vecchio splendore perduto. Basti pensare a Rocco Commisso che fu vicinissimo a rilevare il Milan un paio di estati fa e che da un anno è diventato patron dei viola, per poi passare a Patrick Cutrone, tornato in Italia e proprio a Firenze dopo le delusioni inglesi ed il sofferto addio alla maglia rossonera, e finendo col destino di Pioli (altro ex) e Iachini, assunti come traghettatori e poi confermati a furor di popolo dopo i risultati ottenuti.

Calciomercato

Ma non è finita, o quantomeno non sembra, perché i destini di Milan e Fiorentina potrebbero presto tornare ad incontrarsi anche sul mercato, in quanto, stando alle voci che provengono da Milanello, Stefano Pioli avrebbe messo gli occhi su due gioielli del club toscano, il difensore serbo Nikola Milenkovic e, soprattutto, l’attaccante esterno Federico Chiesa, uno dei più fulgidi talenti emergenti del calcio italiano. Entrambi classe 1997, i due calciatori viola si sposerebbero alla perfezione con il progetto e le esigenze del Milan: giovani, talentuosi, di prospettiva ma non ancora sbocciati definitivamente, vale a dire le caratteristiche perfette per l’idea di squadra pensata dal fondo Elliott e da Gazidis.

Ostacoli

Detto che le due operazioni sarebbero costosissime per le casse milaniste (Milenkovic è valutato una trentina di milioni, Chiesa parte con una valutazione di 70) e dunque di non facile realizzazione, occorre anche dire che, soprattutto per il difensore serbo, col rinnovo di Kjaer e la conferma di Romagnoli gli spazi sarebbero chiusi ed è difficile immaginare un Milenkovic acquistato per 20-30 milioni e relegato in panchina, o un Kjaer riscattato per volere dello stesso Pioli e poi destinato a fare la riserva nel nuovo Milan. Diverso il discorso per Chiesa che in rossonero sarebbe titolare inamovibile nel 4-2-3-1 come attaccante esterno di sinistra o di destra al posto di Castillejo, ma per il quale il discorso economico sembra lo scoglio più grande da superare.

Possibilità

Quasi impossibile che la Fiorentina accetti un “pacchetto famiglia”, ovvero cedere entrambi i calciatori al Milan accordandosi per una somma forfait, anzi, la sensazione è che qualora i club imbastissero una trattativa, i due affari sarebbero slegati fra di loro. Possibile che Maldini e Massara tentino di inserire il cartellino di Paquetà per ridurre il prezzo, tenendo anche conto che il brasiliano piace da tempo alla società gigliata, ma resta sempre l’ostacolo finanziario, perché il Milan non può spendere cifre esorbitanti ed è costretto a centellinare i colpi. Ecco perché l’impressione è che l’obiettivo alla fine possa essere soltanto uno, anche perché ai rossoneri serve anche un terzino destro ed almeno un altro paio di centrocampisti. Attenzione poi anche agli equilibri di squadra creati, perché un conto è potenziare l’organico, ben altro giocare al calciomercato con le figurine Panini.

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