Entra in contatto con noi

Analisi

Milan: la necessità di gestire

Avatar

Pubblicato

il

Il tecnico del Milan Pioli

MILANO – Il Milan di Stefano Pioli si raduna per la stagione 2020-2021 con l’ambizione di tornare a recitare un ruolo di primo piano in campionato, oltre a ben figurare in Europa dove si riaffaccia dopo due anni. Terminato lo stranissimo campionato segnato dallo stop di tre mesi a causa del coronavirus, i rossoneri sono chiamati a confermarsi dopo l’ottimo finale mostrato dalla compagine milanista che, fosse partita bene, avrebbe probabilmente lottato per quel quarto posto che è il punto di partenza necessario per puntare in grande come la proprietà continua a ripetere.

Energie

Per riuscirci, però, il nuovo Milan dovrà prestare particolare attenzione a numerosi dettagli che, se sottovalutati, potrebbero far incappare i rossoneri nell’ennesima stagione da dimenticare. Uno di questi dettagli è la preparazione atletica della squadra, quella stessa preparazione che nella ripresa del campionato post covid è stata una risorsa fondamentale nello straordinario ruolino di marcia della compagine di Pioli, apparsa la più in forma, al punto da risultare prima nella classifica “estiva”, oltre a risultare il miglior attacco d’Europa.

Programma

Il Milan 2020-2021 dovrà programmare minuziosamente la preparazione fisica e il dosaggio delle energie, poiché i turni preliminari europei costringeranno i rossoneri a tornare in campo prima degli altri, diminuendo vacanze e riposo. Un tour de force che si attacca al recente finale di campionato e che avrà come coda gli Europei del prossimo giugno e che obbliga così i calciatori milanisti a correre più di tutti partendo oltretutto da più lontano. I tempi, del resto, sono questi e il Milan paga colpe sue, perché fosse partito decentemente in campionato l’anno scorso, forse, avrebbe evitato il fastidio e la fatica di disputare i turni preliminari.

Tappa

Attenzione e cura saranno infatti fondamentali a Milanello proprio perché stavolta i rossoneri vorranno partire forti per non compromettere come al solito già a Natale la rincorsa alle posizioni di vertice, non dimenticando però che la stagione sarà lunga e sarà un po’ il prolungamento della precedente, col rischio che partire a mille nei primi mesi costi l’esaurimento della benzina in primavera. Ci vorrà un lavoro certosino da parte di allenatore e preparatori atletici: partire più forte degli anni passati ma non arrivare al traguardo con la lingua di fuori. Il ritorno del Milan ai piani alti del calcio, in fondo, passerà anche dalla gestione dei muscoli.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement

Facebook

Advertisement