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Europa League: il Milan ricomincia dai 3

Fabrizio Tomasello

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DONNARUMMA – Contro i ruvidi calciatori irlandesi è Gigio a sfoderare la prima grande parata del match al 13’. Chi l’avrebbe mai detto. Si ripete prima della mezz’ora con una respinta decisiva su Green. Il neo capitano del Milan contava evidentemente su una serata più tranquilla e invece anche al 71’ il solito Green lo chiama al terzo intervento complicato del match. La conferma, l’ennesima, di un autentico fuoriclasse. 7.5 

CALABRIA – Si propone con continuità sulla fascia destra, forse ancor più del dirimpettaio di fascia mancina Hernandez. Molto presente in area di rigore avversaria, anche in maniera pericolosa, come al 53’ quando costringe il portiere Mannus ad un complicato intervento o in chiusura di partita quando si toglie lo sfizio di concludere di sinistro dal limite chiamando ancora in causa il portiere avversario. 6,5 

KJAER – Un pessimo disimpegno del centrale rossonero concede agli irlandesi la prima palla gol della serata. Per fortuna di Simon e del Milan c’è Gigione. Al 28’ perde il suo uomo su calcio d’angolo (Lopez) che per fortuna di Pioli colpisce alto sulla traversa. 5.5 

GABBIA – Troppo ingenuo e leggerino al 27’ quando Green lo salta e per fortuna si divora un gol a quel punto fatto. Spiace dirlo ma dopo la partita in terra d’Irlanda Maldini avrà capito inequivocabilmente che ai rossoneri serve un centrale di difesa forte ed affidabile. Anche con una certa urgenza. 5,5. 

HERNANDEZ – Tenta una spettacolare volée al 34’ dopo un cross di Ibrahimovic: tanto ardita quanto imprecisa, ma il coraggio va premiato. Ottima la giocata sulla linea di fondo in chiusura di primo tempo, ma il cross basso non viene sfrutta prima da Calabria, poi da Ibra. Complessivamente meno devastante rispetto agli standard a cui il franco-spagnolo ci ha abituati. 6 

KESSIÈ – Ben presente in mezzo al campo ma non sempre precisissimo nei passaggi. La fisicità che mette nei contrasti però è impressionante, sempre più imprescindibile nello scacchiere tattico del Milan. 6,5 

BENNACER – Scivola sempre tra i difensori centrali rossoneri per recuperare palla e giocarla con maggiore libertà. Smista come al solito una quantità industriale di palloni, ma i suoi ormai celebri passaggi filtranti oggi risultano a salve. 6 

CASTILLEJO – Vivace e frizzantino, come sempre, manca però di cattiveria sotto porta al 25’ quando si fa respingere da un difensore avversario sulla linea di porta un tiro scagliato con troppa delicatezza. Prende continue iniziative e rimedia anche calci a non finire dai boscaioli irlandesi. 6,5

CALHANOGLU – Prova ad illuminare la scena in un inizio piuttosto raffazzonato dei rossoneri. Prima sfodera un’apertura di 40 metri che nessuno dei compagni riesci ad interpretare, poi offre un assist di esterno destro a Ibra che capitalizza e mette la partita del Milan in discesa. Al 53’ tenta una rovesciata immaginifica che si spegne sulla traversa cancellando la suggestione del gol dell’anno già a settembre. Subito dopo costringe al grande intervento Mannus con una punizione velenosa. Per chiudere in bellezza stampa un gran destro sotto l’incrocio dei pali e chiude virtualmente il match. Si conferma uno dei giocatori più preziosi del Milan. 8 

SAELEMAEKERS – Si presenta con un liscio inguardabile dopo nemmeno 60 secondi di gioco, il segnale che non sarà una bella serata per il giovane belga. Poco incisivo quando si tratta di penetrare ma soprattutto troppo impreciso nei passaggi. Al 56’ si iscrive nuovamente alla rubrica “vai col liscio”, quindi strozza con il sinistro un bell’invito di Castillejo. Si riscatta parzialmente con l’intuizione brillante per Calhanoglu che sigla il secondo gol milanista. 5.5

IBRAHIMOVIC – Indovinate un po’ chi segna il primo gol ufficiale della stagione? Ovviamente Ibracadabra con un sassata dal limite che fulmina il povero Mannus. Dopo nemmeno di 60 secondi regala a Castillejo un assist solo da buttare in porta che però lo spagnolo spreca. Encomiabile come al solito per l’atteggiamento, sempre il primo ad andare a pressare e a spronare i compagni. 8 

KRUNIC – Pioli lo butta nella mischia negli ultimi 20 minuti per arginare la manovra avversaria in mezzo al campo. Missione tutt’altro che impossibile, ma comunque riuscita. 6

BRAHIM – s.v.

TONALI – s.v.

PIOLI – La prima bella azione offensiva del Milan arriva dopo ben 17’, dopo che lo Shamrock ha già impensierito seriamente Donnarumma. Nel complesso la prestazione del suo Milan può essere considerata positiva, se non altro per aver portato a casa la qualificazione al turno successivo contro i norvegesi del Bodo Glimt. Merita un po’ d’attenzione la fragilità della coppia dei centrali di difesa, ma ci sarà tempo per sistemare gli ultimi dettagli e rendere ulteriormente fluida la manovra. 7,5

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