Entra in contatto con noi

Analisi

Milan: il prossimo obiettivo di Leao

L’attaccante portoghese, giovando anche del 4-2-3-1 istituito da Pioli ha così trovato qualche gol, diversi assist e la stima generale di tutto l’ambiente milanista

Avatar

Pubblicato

il

Il nuovo Milan sembra davvero trasformato rispetto a quello timido, impacciato ed inconcludente degli anni passati. Tutti nella formazione rossonera sembrano migliorati, tanto come rendimento in campo quanto come mentalità, aiutati dall’opera di compattamento del gruppo ottimamente svolta da Stefano Pioli e dall’infornata di carisma e temperamento portata da Zlatan Ibrahimovic, il fulcro ed il leader dello spogliatoio rossonero. Il primo posto in classifica della compagine milanista, infatti, non è per nulla casuale e l’obiettivo del Milan è quello di migliorare ancora un percorso già ben delineato.

Riscoperta

Uno dei calciatori ad aver maggiormente beneficiato del nuovo corso rossonero è Rafael Leao, un oggetto più o meno misterioso lo scorso anno da agosto a marzo e che poi è progressivamente sbocciato, aiutato come tutti da Ibrahimovic ma anche più consapevole delle sue indiscutibili qualità. L’attaccante portoghese, giovando anche del 4-2-3-1 istituito da Pioli che gli permette di svariare sulla fascia sinistra sprigionando tutta la sua velocità, ha così trovato qualche gol, diversi assist e la stima generale di tutto l’ambiente milanista e, naturalmente, di allenatore e compagni.

Continuità

Ora sì che quei quasi 40 milioni spesi dal Milan al Lille poco più di un anno fa sembrano un’operazione sensata, perché Leao di talento ne ha da vendere ma deve gestire il suo potenziale per rendere al meglio. Certo, non tutto fila ancora liscio ed il calciatore lusitano ha ancora qualche particolare da mettere a punto per diventare un giocatore di grande spessore, come ad esempio rimanere concentrato nell’arco di una partita intera, poiché l’impressione è che Leao vada ancora a folate. Durante Milan-Verona, tanto per citare l’ultima occasione, il portoghese ha ben figurato per un’ora, poi è lentamente scomparso dalla scena fino alla sostituzione al 78′ con Brahim Diaz.

Obiettivi

Sembra quasi che l’attaccante rossonero disponga di una batteria che quando arriva alla carica massima poi inizia a calare di prestazione, rallentando fino a fermarsi, e che Leao azioni la carica tutta insieme rimanendo poi a secco troppo presto. Una gestione delle energie fisiche è invece fondamentale per rimanere in campo 90 minuti (circostanza rarissima proprio per la mancanza di continuità) e per figurare come uno dei migliori in campo nell’arco dell’intero incontro. Compiuto questo ulteriore passo, il calciatore portoghese sarà con ogni probabilità in grado di ritagliarsi un ruolo da titolare fisso in un Milan che lo ha aspettato per un anno ed ora vuole goderselo al massimo delle proprie capacità.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *