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Analisi

Milan: il reparto da rinforzare maggiormente

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MILANO – Il Milan resta in testa alla classifica del campionato nonostante il ko (il primo stagionale ed il primo dopo oltre 300 giorni di imbattibilità) contro la Juventus, condizionato in gran parte dalle molteplici assenze dei rossoneri, colpiti da infortuni, squalifiche e Covid che in tutto hanno portato a 7 il numero dei mancanti in casa milanista. Troppi per tener testa ai ricchi campioni d’Italia, abbastanza per rimarcare l’esigenza di Stefano Pioli che ha bisogno di rinforzi nel calciomercato appena iniziato e non mettere in pericolo una stagione finora straordinaria da parte della sua squadra.

Priorità

Al Milan, si sa, mancherebbe un difensore centrale, un vice Ibrahimovic più esperto dell’acerbo Colombo e, soprattutto, un altro centrocampista. E proprio il rinforzo in mediana appare il più urgente, perché sia nella sfida contro la Lazio del 23 dicembre sia in quella già citata con la Juventus i rossoneri si sono ritrovati con un centrocampo più che rabberciato: con i biancocelesti mancavano Bennacer e Kessie, sostituiti da Krunic e Tonali, mentre con i piemontesi erano assenti gli ultimi due oltre all’algerino, col risultato che ad affiancare Kessie si è dovuto adattare l’instancabile Calabria.

Obiettivi

E se Paolo Maldini sembra pronto a chiudere con lo Strasburgo per il giovane e promettente stopper Simakan, l’emergenza a centrocampo prosegue e la falla va colmata al più presto, perché Bennacer è ancora malconcio, Krunic (positività a parte) di garanzie ne offre poche e, cosa di estremo valore, questa stagione è diversa dalle altre e l’ombra del Covid (come il Milan ha già avuto modo di assaggiare sulla propria pelle) aleggia minacciosa ogni settimana. E se positivo al coronavirus, assieme a Krunic, fosse risultato Kessie, contro la Juventus Pioli che centrocampo avrebbe schierato? Una domanda che dalle parti di Milanello farebbero meglio a porsi con insistenza quasi maniacale.

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