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Analisi

Caldara torna al Milan: ma con la Juve non era stato un affare?

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MILANO – C’era già un fondato sospetto, ora è anche ufficiale: Mattia Caldara a giugno non verrà riscattato dall’Atalanta e tornerà al Milan dopo una stagione e mezzo di nulla a Bergamo in cui, come al solito, i guai fisici hanno avuto la meglio sul difensore di proprietà del club milanista, ormai un calciatore in grado di mettere insieme non più di una manciata di presenze stagionali. Lontano il ricordo del promettente e baldanzoso difensore che proprio all’Atalanta sembrava poter spiccare il volo verso una carriera sfavillante, tanto da meritarsi l’ingaggio da parte della Juventus.

Scambio

E proprio dai bianconeri Caldara fu acquistato dal Milan nell’ambito della maxi operazione che nell’estate del 2018 portò a Milano il difensore e Gonzalo Higuain, in cambio del ritorno a Torino di Leonardo Bonucci. Nella conferenza stampa di presentazione, l’altro Leonardo (quello brasiliano del Milan) era spavaldo e sorridente, così come tanti giornalisti di fede milanista che brindavano all’affarone dei rossoneri che avevano rispedito alla Juve il grande traditore Bonucci (traditore di cosa, ancora non si è capito) e preso un centravanti fortissimo ed un difensore di enorme prospettiva.

Affare per chi?

Ma già allora qualche dubbio sulle condizioni fisiche di Caldara c’era, tant’è che il calciatore arrivò a Milano mezzo infortunato e in tutta la stagione 2018-2019 giocò appena 2 partite, una in Europa contro i lussemburghesi del Dudelange ed una in Coppa Italia contro la Lazio. E che dire di Higuain? Sei mesi a Milano con pochi gol e tanto nervosismo, prima della cessione a gennaio al Chelsea e col Milan a ripiegare in tutta fretta su Piatek. Il tutto mentre Bonucci tornava ad essere una colonna portante della Juventus con altri due scudetti schiaffati in saccoccia dall’ex capitano milanista.

Conclusioni

A conti fatti, dunque, di chi è stato il vero affare? Della Juventus con il ritorno di Bonucci, o del Milan che si è ritrovato senza un leader difensivo e con due zavorre (tecniche ed economiche) come Caldara e Higuain? Inutile recriminare su quanto accaduto in passato, ma certo è che quello scambio che tanto aveva eccitato il popolo rossonero, convinto di aver giocato un tiro birbone ai bianconeri, ora si sta ritorcendo contro allo stesso Milan che a giugno si ritroverà in rosa un calciatore come Caldara, inutilizzabile e, soprattutto, impossibile da vendere.

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