Entra in contatto con noi

Pagelle

Il Milan pareggia con il Porto tiene viva la speranza

Pubblicato

il

TATARUSANU – Si inchina a raccogliere il pallone in fondo al sacco prima ancora di toccarlo una volta. Non sempre sicuro in uscita ma al 16’ sfodera un grande intervento sull’inzuccata del solito Grujic. Replica con un’altra grande parata, sempre su capocciata del serbo. Se il Milan resta in corsa fino alla fine è soprattutto per merito di Ciprian. 6,5 

CALABRIA – Evidentemente sente il match perchè in avvio sbaglia un paio di controlli, confeziona un rinvio rischioso e sparacchia un cross in tribuna. L’avversario è complicato, quel Luis Diaz che ha già castigato il Milan all’andata, ma il pallone perso in pieno recupero di primo tempo è particolarmente grave. Forse frutto di una botta in testa che costringe il terzino rossonero a non rientrare dopo l’intervallo. 5 

TOMORI – Strepitoso Fikayo nel recupero in velocità su Diaz al 20’, il suo piede non è però educato come quello di Mastro Simon, ed infatti i suoi lanci spesso si perdono nel nulla. Costretto a fermare una ripartenza portoghese, si fa ammonire al 54’. Un po’ indeciso al 70’ quando si fa anticipare in area, offrendo una grossa opportunità ai portoghesi. 5,5 

ROMAGNOLI – Pressa subito alto ringhiando sulle caviglie di Taremi e da un suo recupero nasce la prima azione offensiva del Milan firmata da Leao. Fa una gran fatica a gestire l’intraprendenza di Evanilson. Anche per il capitano rossonero vale lo stesso discorso fatto per Tomori, i suoi lanci lunghi non hanno la precisione di quelli di Kjaer. 5,5

HERNANDEZ – Becca un calcione da Taremi al 17’, nemmeno sanzionato dall’arbitro. Sembra un po’ imballato ma quando parte al 26’ crea da solo la prima grande opportunità per il Milan. Replica in pieno recupero di primo tempo, imbecca Leao ma anche stavolta l’azione non trova la via del gol. Spinge tanto anche nella ripresa ma si intuisce che anche per Theo, dopo il Covid, la via per ritrovare una forma soddisfacente è ancora lunga. 6

BENNACER – Subisce un contrasto ruvido da Grujic che innesca Diaz bravo ad infilare Tatarusanu. Sembra il bis di quanto accaduto anche in Portogallo, con i lusitani in gol dopo un fallo sull’algerino. Il fallo c’è, poco da dire, ma Ismail non può mettersi in condizione di perdere un pallone in quella posizione del campo. Mai. Da quel momento in poi il centrocampista rossonero si perde un po’ e gioca un primo tempo complicato. Nella ripresa si scrolla un po’ di scorie di dosso ed entra in modalità recupero-palloni, ma stavolta non basta. 6

TONALI – Un paio di recuperi difensivi infiammano San Siro nel primo tempo. In avvio di ripresa ne confeziona un altro, sradicando come una furia il pallone dai piedi degli avversari. Al 49’ viene abbattuto da Grujic che merita un giallo sacrosanto. Sandrino conferma di essere diventato un beniamino dei tifosi ma anche un pezzo pregiato della linea mediana rossonera. Per questo sorprende un po’ la sostituzione al 67’, ma Tonali lamenta un problemino al polpaccio e domenica c’è il derby. 6,5

SAELEMAEKERS – Si desta improvvisamente nella parte finale del primo tempo e una sua bella sgroppata al 37’ mette in condizione Brahim di far male, ma l’ex Madrid si incarta. All’ultimo minuto del primo tempo gli arriva sul sinistro un invitante pallone che però Alexis scaraventa al terzo anello. Ottima la giocata personale al 52’ che mette Leao davanti alla porta, seppur in leggerissimo fuorigioco. Nel finale appare stravolto dalla fatica e nemmeno prova a raggiungere un filtrante di Kalulu che poteva essere interessante. 6

BRAHIM DIAZ – Le settimane fuori si fanno sentire, lo spagnolo appare un po’ spaesato e infatti Pioli lo richiama più volte per raccomandargli come muoversi in campo. Il suo match è molto complicato e Brahim non riesce mai a trovare lo spunto giusto per una giocata vincente. Esce al 67’, anche in vista del derby. 5

LEAO – La sfida con i connazionali lo stimola e Rafa inizia subito a 1000, perfino con un tacco sontuoso che mette in moto Hernandez. Troppo morbido però quando si tratta di mettere in mezzo i palloni giusti. In apertura di ripresa Saelemekaers lo pesca con un pallone invitante, ma Rafa la spedisce fuori. È decisamente nel vivo del gioco, spinge tanto sulla fascia ma non trova mai il varco giusto per castigare i rivali. Esce nel finale per lasciar spazio a Maldini. 6

GIROUD – Praticamente tocca il primo pallone al 32’, ma quando lo fa spedisce un sinistro telecomandato sotto l’incrocio dei pali. Purtroppo per il Milan, Diogo Costa ci arriva con la punta delle dita. Si ritrova a marcare Evanilson al 56’ ma Olivier non è un difensore e l’attaccante portoghese svetta e incoccia la traversa. È il francese a raccogliere la punizione di Bennacer da cui scaturisce il pareggio rossonero, ma nel finale lascia spazio a Ibra.  6

KALULU – Subito in campo in avvio di ripresa per sostituire Calabria. Si fa letteralmente mangiare in testa da Pepe in occasione della traversa portoghese colpita da Evanilson, ma è il giovane francese il più sveglio a raccogliere un pallone vagante al 59’ e spedirlo in fondo al sacco grazie alla preziosa deviazione di Mbemba. 6,5

KESSIÈ – Pioli lo getta nella mischia per offrire un po’ di lucidità e spessore in mezzo al campo alla squadra, ma Franck non riesce ad essere decisivo. 6

KRUNIC – Entra per far rifiatare Brahim Diaz ma senza risultati apprezzabili. 5,5

IBRAHIMOVIC – Illude il popolo milanista infilando in rete il pallone ma l’arbitro strozza in gola l’urlo di San Siro sventolando la bandierina del fuorigioco. 5

MALDINI – s.v.

PIOLI – Il gol a freddo inchioda il Milan, ma il Porto gioca benissimo, raccolto in 30 metri, con un pressing insidioso e una difesa altissima. Nella ripresa il gol del pareggio illude i rossoneri di poterla ribaltare ma stavolta i cambi scelti da Pioli non aggiungono nulla e alla fine il punticino conquistato contro l’ottima squadra di Conceicao è prezioso: serve a togliere quel fastidioso 0 dalla classifica e a tenere viva la speranza di un miracolo nelle prossime due giornate. 6