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Che brutto Milan: pari in extremis con la Spal ma tanti rossoneri fuori fase

Fabrizio Tomasello

Pubblicato

il

Rafael Leao, attaccante del Milan \ ANSA

DONNARUMMA – Si inchina incolpevole a raccogliere in fondo al sacco il primo pallone scagliato da Valoti. Meno libero da responsabilità sul secondo gol di Floccari, che impallina Gigio fuori dai pali con un tiraccio da 35 metri. Poi spettatore non pagante. 5,5 

CALABRIA – Pioli lo butta nella mischia per concedere un turno di riposo a Conti. Già alla fine del primo tempo se ne pente e lo richiama in panchina. 5,5 

GABBIA – Nell’azione del vantaggio spallino forse tocca anche la palla con una mano, ma poi ci pensa Valoti a togliere l’arbitro dall’imbarazzo ribadendo in rete una serie di rimpalli in area. Qualche leggerezza nel corso del match figlia dell’inesperienza e della giovane età. 5 

ROMAGNOLI – Del tutto libero da incombenze in fase difensiva, sale a cercare gloria in avanti e offre un ottimo assist in chiusura di tempo per Calabria che però sparacchia alto. 6 

HERNANDEZ – Stranamente impreciso negli appoggi, scende e si propone con continuità, ma non riesce mai ad essere decisivo. È lui che subisce l’entrata assassina di D’Alessandro che costringe la Spal a giocare con un uomo in meno per più di un tempo. Nella ripresa esce mezzo acciaccato. 5,5 

KESSIÈ – Che confusione. Il titolo della pagella di Kessiè potrebbe essere questo. 5 

BENNACER – Al Milan di oggi servirebbe il suo forsforo ma anche l’algerino sembra annebbiato. Nella ripresa si iscrive anche lui alla fiera dei tiri sbagliati da fuori, fino alla sostituzione voluta da mister Pioli. 5 

CASTILLEJO – La prima vera occasione capita sul sinistro dello spagnolo che però strozza il mancino e spreca una ottima opportunità. Appena dopo il gol del vantaggio della Spal si ferma per un problema muscolare. s.v.

CALHANOGLU – È il turco a marcare Valoti in occasione del gol del vantaggio della Spal, una marcatura eccessivamente allegra che consente all’ex rossonero di bucare Donnarumma. Tenta il riscatto immediato nel capovolgimento di fronte, un po’ alla Rivera a Mexico ’70, ma Letica non è d’accordo e sventa. Segna un gol dopo aver colpito malissimo il pallone, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco di Rebic, quindi ci riprova in conclusione di tempo ma il suo destro si stampa sul palo. Nella ripresa tocca una quantità industriale di palloni ma non riesce mai a fare male alla difesa di Di Biagio. 6 

PAQUETA’ – Dopo appena 3 minuti è il brasiliano a scaldare le mani al portiere spallino Letica. Anche lui partecipa al disastro rossonero del primo tempo, poi nella ripresa tira fuori dal cilindro un sinistro spettacolare che Letica sventa in angolo. La cosa si ritorce contro il Milan perchè a quel punto Lucas inizia a sparacchiare da tutte le parti e in 5 minuti conclude, male, quattro volte consecutive. C’è sempre in tutte le azioni d’attacco del Milan, ma sempre senza la necessaria cattiveria. 5,5

REBIC – Lanciato solo davanti al portiere dopo 9 minuti, il croato incespica sul pallone e butta via una chance importante. È lui in fuorigioco in occasione del gol di Calhanoglu annullato nel primo tempo.Poco cattivo e stranamente indeciso sotto porta, il segnale di una giornata complicata anche per il capocannoniere del Milan. Il secondo tempo se possibile è ancora peggiore del primo e ci consegna la versione peggiore del Rebic italiano: indolente, pigro, impreciso, inconcludente. Alla fine lascia spazio a Ibra. 4 

SAELEMAEKERS – Si parlava di lui come un possibile titolare, anche per festeggiare il riscatto voluto da Gazidis. Invece Pioli lo lascia in panca, ma un infortunio occorso a Castillejo dopo un quarto d’ora gli regala il palcoscenico del Mazza. Primo tempo sciapo, poi nella ripresa il tecnico lo arretra sulla linea dei difensori e il belga guadagna spazio. Inventa un assist vincente di testa al 56’ ma Vicari salva sulla linea. Da studiare la sua capacità di alternare cross precisi ad altri in perfetto stile Calabria. Nel complesso è uno dei meno peggio del Milan di Ferrara. 6

LEAO – A differenza dei suoi compagni di squadra sembra animato da una sana voglia e la sua carica viene premiata da un assist sporco di Laxalt che il portoghese trasforma in rete. 6,5

LAXALT – Da un suo cross di sinistro, peraltro sbagliato, nasce il gol di Leao.  6

IBRAHIMOVIC – Entra e prova subito la conclusione di testa, ma la palla finisce alto. Dispensa anche un bell’assist a Paquetà ma il brasiliano fa decollare il pallone oltre i cancelli dello stadio. 6

BONAVENTURA – s.v.

PIOLI – Il Milan che mette in campo è a dir poco impresentabile: sciatto, confuso, arruffone, l’antitesi esatta della squadra vista a Lecce e contro la Roma. L’ennesima conferma che Pioli, checchè ne dicano i soloni che lo difendono a spada tratta, ancora non è riuscita a dare un’anima ai rossoneri. E continuando di questo passo chissà se ci riuscirà mai. 4,5

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