Entra in contatto con noi

Analisi

Milan: il paradosso degli infortuni

Avatar

Pubblicato

il

Stefano Pioli

MILANO – La sconfitta rimediata a La Spezia è stato un colpo assai duro per il Milan che per la prima volta dopo tanti mesi ha dato la sensazione di essere molle, impalpabile, svogliato e quasi incapace di imbastire azioni che potessero impensierire la retroguardia ligure. Un ko meritato e difficile da accettare, anche perché giunto alla vigilia di quelle che potrebbero essere le due settimane decisive della stagione con il ritorno delle coppe europee e la sfida con la Stella Rossa, ma soprattutto le partite di campionato contro Inter e Roma che tracceranno una linea importante nell’annata rossonera.

Stranezze

Contro lo Spezia, va detto, è stato tutto talmente brutto che difficilmente esistono analisi logiche e lucide da poter fare, in particolar modo perché nulla ha funzionato, a partire dai singoli, proseguendo con la manovra, fino ad arrivare all’intensità e all’aggressività nei confronti dell’avversario. Eppure, proprio in Liguria Pioli ritrovava diversi titolari che nell’ultimo periodo erano mancati, ovvero Kjaer, Bennacer e Calhanoglu, tutti rilanciati dal primo minuto dopo che i vari reciproci malanni li avevano costretti ai box per diverse settimane.

Dati

Sembra strano, dunque, che proprio nel giorno in cui rientrano tre titolarissimi della formazione il Milan sia andato completamente in pappa, triturato da uno Spezia che giocherà anche bene ma che resta comunque una neopromossa, debuttante assoluta in serie A e con una rosa per niente paragonabile a quella milanista. Come se il Milan, una volta rientrata l’emergenza totale, si sia leggermente rilassato, mentre con 7-8 assenze si è unito e compattato, raddoppiando forze ed energie. Una rondine non fa primavera ed una sconfitta non può ovviamente sconfessare quanto fatto sinora dai rossoneri, ma se davvero qualcuno pensava che ora tutto sarebbe stato più semplice, meglio che torni al più presto sul pianeta Terra.

Clicca per commentare

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento